1+1+1

Titolo: 1+1+1
Mangaka: Kai Asou
Gruppo: Eternal Desire Yaoi
Incluso nel volume: Kiga Au To Iu Koto Wa (capitolo 4)

Le cotte per i clienti regolari, specialmente se si lavora in un piccolo negozio, possono essere problematiche. Tomofumi si è innamorato di un uomo più grande che, ogni giorno, si reca nel suo luogo di lavoro e compra sempre lo stesso piatto per cenare; la sua cotta gli crea problemi nel momento in cui si lascia sfuggire una parola di troppo per far notare al suddetto che lo yakiniku – il piatto pronto che l’uomo comprava sempre – è finito.
Questo lo deprime, tuttavia per uno strano scherzo del destino rincontra l’uomo grazie al suo secondo lavoro di fattorino e lì nota qualcosa di strano che non aveva mai notato prima: la presenza di un ragazzo molto più giovane alle sue spalle, che si rivela essere un fantasma che solo Tomofumi può vedere – a meno che non tocchi qualcun altro.
Una shot ricca di sentimento e molto coinvolgente, com’è nello stile della Asou; i personaggi rimangono impressi e specialmente Tomofumi, con il suo amore non corrisposto che finisce, suo malgrado, in una situazione disagevole, il tutto pur di restare vicino all’uomo di cui si è innamorato, anche dopo aver scoperto la verità.
La storia è dolce, ma dai tratti principalmente malinconici e drammatici, permeata di quell’atmosfera tipica di un amore perduto e che non si può davvero riottenere poiché la morte è assoluta. Asato, dal suo punto di vista, risulta essere il personaggio più colpito – per ovvie ragioni – dalla vicenda e che riesce a emergere man mano che la storia va avanti; il suo amore per Yuuki, che non pare essersene andato malgrado gli anni passati e il nuovo legame che va instaurandosi con Tomofumi, che mostra chiaro interesse per lui, lo tengono quasi in scacco, in un limbo pieno di incertezza.

Della stessa autrice: Sorenari ni Shinken nandesu.

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NightS – Un’altra storia

Titolo: NightS – Un’altra storia
Doujinka: Kou Yoneda
Serie: NightS di Kou Yoneda
Coppia: Karashima x Masaki
Gruppo: Black Dagger Sisterhood

Ritroviamo un Masaki impegnato nel suo lavoro sotto copertura, che continua la sua inflitrazione senza alcun problema – almeno in apparenza. In realtà il problema è il giovane Karashima che non perde occasione, appena riesce, di andare da lui.
Certo, i loro incontri sono molto rari, ma d’altra parte sono diversi, specialmente perché Masaki non è un vero criminale, mentre Karashima continua.
Non c’è molto da dire su questa piccola doujinshi; è un semplice “e dopo” dedicato alla coppia, un piccolo scorcio del loro futuro e del fatto che la relazione sembri continuare, anche con tutte le difficoltà e i problemi che entrambi hanno. Obbligatorio, ovviamente, conoscere la storia principale, altrimenti non sembreranno altro che due personaggi coinvolti, ma senza alcun senso a livello di trama che dà per scontata la conoscenza degli eventi pregressi – anche se non ne parla in modo approfondito.

Della stessa autrice: Eppure sogno un dolce amore, Lo spettro dei sentimenti (shot), NightS (shot originale), Non mi farò coinvolgere, Reply (shot).

Nametokya Naorimasu!

Titolo: Nametokya Naorimasu!
Mangaka: Maki Enjoji
Gruppo: *DC Scanlations Team*
Incluso nel volume: Atashi wa Sore wo Gaman Dekinai (capitolo 4)

Ci sono situazioni in cui spesso le persone si lasciano trasportare dal sentimentalismo e, una volta tornati alla realtà, si rendono conto che ciò che sentivano non era reale, ma era più dettato dalla necessità di sentirsi meglio. Nai Nai lavora come infermiera in un ospedale e sa molto bene cosa significa affezionarsi ai pazienti di cui si occupa; Re Pu, attualmente, è il paziente più impegnativo, dato che si nasconde e le dichiara il suo amore ogni volta che può, cercando di far colpo su di lei.
Nai Nai non si fida, ma non può fare a meno di essere incuriosita da quell’uomo di cui nessuno sa nulla tranne il nome e l’età. Cercando di indagare per conto proprio, finisce per essere scoperta proprio dal diretto interessato che non sembra disposto a lasciar correre, almeno non a buon mercato…
Una storia dolce e amara insieme, dove l’autrice è riuscita a inserire due personaggi complementari, seppure con un’evoluzione non proprio realistica e con un risvolto molto interessante – seppure prevedibile con un po’ di accortezza.
Nai Nai è un’infermiera con una ferita ancora aperta a causa proprio di un amore finito male; Re Pu, al contrario, inconsapevole di questa sua paura e questa sua ferita, è convinto di poter far breccia nel cuore della donna dichiarandole i propri sentimenti in modo diretto e chiaro.
Molto piacevole nel complesso, non manca qualche momento di crisi e qualche momento divertente, nel puro stile dell’autrice che come sempre si fa riconoscere.

Della stessa autrice: È qualcosa che non posso tollerare (shot), Private Prince.

Lasciami sentire la tua voce

Titolo: Lasciami sentire la tua voce
Mangaka: Yukue Moegi
Gruppo: Sweet Temptress
Incluso nel volume: Teru Teru Bouzo Tere Bouzo (capitolo 3)

Essere otaku, specialmente fissati con i seiyuu (doppiatori giapponesi) non è facile e Taichi ne sa qualcosa: condivide il suo turno lavorativo con l’intransigente Hijiri solamente per poter sentire la sua voce! Infatti, la voce profonda del collega è simile a quella di Santarou Gondola, il doppiatore preferito di Taichi, il quale non può fare a meno di sentirsi emozionato quando l’altro ragazzo gli parla. Peccato per il temperamento di Hijiri, che non sa esprimere in modo gentile la sua sincera preoccupazione per il collega e, invece, lo tratta sempre con molta severità.
Una storia dolce e divertente, frizzante. La Moegi riesce a rendere il suo stile leggero, ma allo stesso tempo emozionante, con qualche scena matura e dei personaggi che, seppure in una situazione molto banale, riescono a non risultare prevedibili – seppure un po’ idioti.
Molto carino insomma, specialmente se vi piace questa autrice e se le storie brevi – ma non troppo, dato che conta circa un’ottantina di pagine come shot – ne rimarrete conquistati. Inoltre, seppure all’inizio i personaggi paiono davvero stereotipati, già dopo poche pagine ci si rende conto che sono più complessi di quanto appaiono.

Hinadori wa Shiokaze ni Madoromu

Cambiare tutta la propria vita a causa di un lutto può essere devastante, specialmente se si decide di andare via dai luoghi che si sono sempre conosciuti. Yuichi Tachibana ha perso la sorella e i genitori da un anno, data che ha segnato anche l’inizio del vero stravolgimento della sua vita: diventare il tutore di Ayumu, suo nipote.
Appena arrivati decidono di andare in esplorazione, alla ricerca di un supermercato dove fare la spesa o, in alternativa, di un conbini dove acquistarla già pronta; mai si aspetterebbero di imbattersi in un Souzaiya (un negozio che vende piatti pronti, una specie di rosticceria).
Incuriosito, Yuichi entra e lì incontra Ryou Kurebaiyashi, il manager del negozio che non fa una prima impressione brillante: troppo bello e perfetto, tanto che per un istante Yuichi dubita di essere davvero in un Souzaiya piuttosto che in un Host Club. L’uomo però si rivela disponibile e gentile, così come i suoi piatti sono molto buoni e così Yuichi accetta la proposta dell’altro uomo di andare in giro per la città insieme con lui come guida mentre Ryou fa la spesa per il negozio.
Yuichi e Ayumu non sembrano cavarsela bene a causa dei caratteri molto diversi; tanto Yuichi è aperto e ingenuo, tanto Ayumu è chiuso e diffidente. L’arrivo nella cittadina di mare in cui Yuichi ha deciso di trasferirsi non sembra aver portato troppo giovamento nelle loro vite – e di certo non nel lavoro dell’uomo, che ha accettato di essere traferito in un posto che non sente ancora proprio, ma che è necessario se vuole avere il tempo di crescere il nipote.
D’altra parte Ryou sembra aver preso i due in simpatia e non perde occasione, quando vede Yuichi andare al negozio, di fare domande per conoscerlo meglio e dare, allo stesso tempo, dei consigli al piccolo Ayumu che sembra non trovarsi molto bene nella nuova scuola.
La storia si sviluppa in un crescendo di consapevolezza, laddove prima si pensava a un interesse frivolo e disinteressato da parte di Ryou, si vengono a scoprire eventi passati e motivazioni molto più serie di quanto, a un primo sguardo si possano pensare. Ho apprezzato il crescendo della storia e anche la psicologia dei personaggi che vengono esplorati e non lasciati al caso, come invece può spesso capitare in manga con una storia con tali incipit.
Ayumu è caratterizzato e reso in modo molto netto, chiaro, riusciamo chiaramente a empatizzare anche grazie alla visione che pare averne Ryou prima e poi Yuichi stesso.
Lo sviluppo della trama non perde di mordente o interesse, né lo fa la narrazione, che tiene comunque il lettore davvero interessato, specie nell’inserimento di certe tematiche e certi indizi, che poi diventano certezze man mano che la storia va avanti.
Ho un debole per le storie di questo genere, specialmente con dei bambini che sono trattati in modo concreto e non come mera appendice dei personaggi principali. Non ho potuto fare a meno di adorare anche il modo in cui la storia si è conclusa e la dicotomia tra il rapporto che viene pian piano a crearsi. Una storia bella corposa – sono sette capitoli -, ma che servono tutti.
Lo stile di disegno della Minaduki è molto incisivo, forse non troppo particolare, ma molto bello a livello visivo. I personaggi risaltano sulla pagina, così come i dialoghi e le loro espressioni, le loro azioni. Insomma, una storia molto bella e che non posso fare a meno di rileggere quando ho tempo e quando mi viene voglia di dolcezza, ma anche di angst e bambini teneri e scontrosi.
Il manga Hinadori wa Shiokaze ni Madoromu di Yuu Minaduki lo trovate completo sul Sweet Temptress.

Terra e Mare – Notturno

Titolo: Terra e Mare – Notturno
Mangaka: Arina Tanemura
Editore: Planet Manga
Incluso nel volume: The Gentlemen’s Alliance Cross (volume 11, capitolo 5)

Nano Kunitachi è una studentessa di quattordici anni che lavora come modella; figlia d’arte, i suoi genitori lavorano anche loro nel mondo dello spettacolo e lei, dato il suo bell’aspetto, compare spesso sulle riviste.
La giovane però ha un segreto – che non è nemmeno poi così segreto: è innamorata del professore Akatsuki, che si occupa del giornalino scolastico, che lei divora sempre con grande entusiasmo. L’uomo però non sembra ricambiare i suoi sentimenti; certo, la trova una ragazzina carina e anche un po’ stramba data la sua abitudine di andare a scuola nel cuore della notte, ma apparentemente il suo legame con Nano finisce lì. O così sembra.
Una shot carinissima; quando la lessi la prima volta in inglese me ne innamorai perdutamente, specialmente per via del tono delicato e molto leggero con cui viene presentata la vicenda. Nano è una ragazza leggera e spensierata, che non si fa alcun problema a dichiararsi apertamente innamorata del proprio professore, un uomo più grande di lei di dieci anni. Non se ne vergogna e prova sempre in modo costante a raggiungerlo, senza tuttavia risultare insistente.
Potrebbe essere una storia dal tono amaro, ma la Tanemura la rende leggera e piacevole, anche in un’ambientazione scolastica e una storia d’amore non proprio facile, considerando che Akatsuki non sembra preso dalla ragazza a primo impatto.
Insomma, è una shot dolce e con un risvolto interessante – ma prevedibile – che può essere apprezzato, soprattutto se si conosce l’autrice e il suo stile, sia di disegno che di narrazione durante le storie brevi.

Della stessa autrice: Bara Bara Toeru (doujinshi), Full Moon, Jeanne, The Gentlemen’s Alliance Cross, Tenshi to Yakusoku no Rondo (doujinshi)Time Stranger Kyoko.

NightS

Titolo: NightS
Mangaka: Kou Yoneda
Editore: Flashbook Edizioni
Incluso nel volume: NightS (capitolo 1 & 6)

La yakuza ha sempre bisogno di nuovi addetti al trasporto della droga e trovare un transporter affidabile non è così facile. Ed ecco perché è sempre doveroso fare delle ricerche, specialmente se non si sa nulla dell’uomo a cui si è affidato un carico… Beh, almeno questa sarebbe la prassi. Peccato che i due uomini in questa equazione non siano chi dicono di essere e che la tensione sessuale tra loro sia più che spaventosa.
Una shot molto carina, con il classico stile di questa mangaka che, a mio avviso, è sempre una garanzia. Non c’è molta dolcezza, ma anzi rimane sempre un po’ di amaro – salvo il fatto che in questa shot respiriamo un po’ di divertimento per via dei personaggi che flirtano tra loro in modo piuttosto palese.
Lo stile è fluido e la tematica è sì molto abusata, ma con il dettaglio che viene sfruttato al meglio, come è tipico della Yoneda. Insomma, una storia da leggere e che sa intrattenere il lettore quanto basta, con una sorpresina finale.

Della stessa autrice: Eppure sogno un dolce amoreLo spettro dei sentimenti (shot), NightS – Un’altra storia (doujinshi|sequel), Non mi farò coinvolgereReply (shot).

Il mio Mondo fatto di Follia [recensioni & scans]